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Con l’arrivo di mio figlio, tutto ciò che avevo imparato negli anni su taglie e vestibilità era diventato praticamente inutile. Dopo diverse (molte) sessioni di shopping per me, il mio cervello era riuscito a catalogare le vestibilità delle taglie di ogni negozio e catena in cui facevo acquisti. 5 mesi fa, il mio collaudato schema mentale è crollato come un castello di carte al primo alito di vento, per un semplice motivo, ero diventata una mamma.

La mamma è quella strana creatura che se, dopo giorni di sfinimento passati tra pannolini, poppate e tentativi disperati di addormentamento, riesce ad avere un’ora di libertà grazie a nonni disponibili o a un marito-compagno collaborativo, non si dedica ad un po’ di shopping terapeutico per lei ma cade inevitabilmente in quello che sembra il canto delle Sirene nell’Odissea, un richiamo ammaliatore a cui è impossibile resistere: lo shopping per il bebè.

Scegliere i vestiti per i piccolini richiede la costruzione di un nuovo schema numerico: si va dai cm ai numeri, che partono ovviamente dallo 0 e, come per gli adulti, anche per i bambini non tutti i brand vestono allo stesso modo e, soprattutto quando si compra online, il dubbio di aver sbagliato viene sempre.

Con il passare dei mesi posso dire di essere riuscita a fare una selezione dei marchi d’abbigliamento per neonati e bambini che vestono meglio, in modo regolare e che non regalano sorprese se si acquistano sugli e-commerce, ovviamente con una particolare attenzione allo stile…perché posso almeno divertirmi a vestire mio figlio dopo ore e ore di pianti-pappe-nanne?

Kiabi, è uno di quei brand che ho iniziato ad apprezzare con l’arrivo di Giulio, inizialmente grazie a mia sorella che mi ha letteralmente sommerso di tutine, body, calze, copertine, accessori, vestitini di ogni genere di questo marchio. Un salto nel negozio Kiabi di Bologna, era diventato per lei una routine settimanale e, sinceramente, se ci fosse un punto vendita a Rimini lo sarebbe anche per me, visto e considerato quello che ci si può trovare dentro.

Kiabi propone abbigliamento per tutta la famiglia, articoli per la casa, scarpe, abiti per carnevale e accessori per feste, tutto a prezzi veramente bassi ma, al tempo stesso, dal design moderno e con uno stile giovane e di tendenza.

Personalmente adoro lo stile, la vestibilità e la praticità dei capi baby firmati Kiabi. I miei preferiti sono quei pezzi che simulano l’abbigliamento da grandi, riproposti in taglie mignon, perché, nonostante Giulio sia un fagotto di neanche 70 cm, non mi piace vestirlo con le classiche tutine intere da neonato ma da piccolo ometto alla moda. Camicie in denim o a quadri, jeans, bermuda, T-shirt stampate, giacchette e tute spezzate sono un esempio di quello che solitamente acquisto sul sito www.kiabi.it e, visto che oramai ne conosco la qualità e la vestibilità, non mi risparmio sulla quantità. I prezzi dei capi baby oscillano più che altro tra i 5 e i 20 € quindi, con una spesa minima, faccio una bella scorta per il mio cucciolo. La vestibilità è regolare, ogni mese corrisponde ad un intervallo misurato in cm piuttosto veritiero, quindi, per non sbagliare è bene verificare la lunghezza del bambino prima di scegliere la taglia.

I miei acquisti sono tutti fatti online per il fattore comodità, ma la bella notizia per noi romagnole è che a Ravenna, presso il Cestro ESP, il 3 e 4 Giugno ci sarà l’inaugurazione di un nuovo negozio Kiabi, con bellissime sorprese per chi si recherà nel punto vendita: la possibilità di vincere tanti buoni shopping, uno sconto immediato del 30% su tutti i prodotti uomo, donna, bambino e, con una spesa minima di 80€,  un divertente regalo per tutta la famiglia. A tutte coloro che si trovano nei paraggi consiglio vivamente di fare un salto all’apertura e di constatare di persona quante belle cosine si possono trovare da Kiabi, spendendo veramente poco!

Elisa

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